Le strade italiane che fanno paura ai motociclisti

Curve cieche, manto irregolare e incidenti frequenti: ecco le 7 strade italiane più rischiose per chi viaggia su due ruote.

strade più pericolose
Banner MotoExcape

Ogni motociclista conosce l’emozione di un tornante ben preso. Ma ci sono strade dove la passione si trasforma in rischio.

Ecco i tratti più pericolosi d’Italia per chi guida su due ruote, e perché evitarli può fare la differenza tra una gita indimenticabile e un brutto ricordo.

Perché alcune strade sono più pericolose di altre

Non tutte le strade sono adatte al traffico motociclistico. Alcuni tratti italiani combinano curve cieche, asfalto dissestato, segnaletica insufficiente e traffico misto con mezzi pesanti. A peggiorare la situazione intervengono condizioni climatiche variabili e scarsa manutenzione.

Secondo l’ACI e il Ministero dei Trasporti, molte delle strade a rischio sono percorsi secondari o provinciali non progettati per sostenere il traffico turistico motociclistico intenso.

Le 7 strade da evitare in moto

  1. Strada Provinciale 24 del Colle delle Finestre (Piemonte)
    Alta quota, fondo ghiaioso, tornanti stretti. Frequenti cadute anche a bassa velocità.

  2. SS 163 Amalfitana (Campania)
    Panoramica, sì, ma anche caotica, stretta e costellata da auto parcheggiate in curva.

  3. SP 38 del Lago di Como (Lombardia)
    Manto stradale disconnesso, traffico turistico e ciclisti in ogni stagione.

  4. SR 439 Sarzanese-Valdera (Toscana)
    Strettoie, vegetazione invadente e tratti privi di illuminazione notturna.

  5. SP 46 Pasubio (Veneto)
    Conosciuta come “la strada delle 52 gallerie”, oggi parzialmente interdetta ma ancora percorsa illegalmente.

  6. SS 12 dell’Abetone e del Brennero (Emilia-Romagna e Toscana)
    Tanti camion, curve secche e pioggia frequente: la combinazione è letale.

  7. SP 73bis di Bocca Trabaria (MarcheUmbria)
    Pochi guardrail, frane ricorrenti e scarsa segnalazione nei punti critici.

Incidenti, statistiche e cause principali

Nel 2024, oltre 2.000 incidenti sono stati registrati lungo queste strade. La maggior parte ha coinvolto motociclisti esperti, a conferma del fatto che l’esperienza non basta quando la strada è inadeguata.

I fattori più comuni: velocità eccessiva in curva, fondo stradale imprevedibile, distrazione degli altri utenti della strada.

Cosa fare se ci si trova su uno di questi tratti

Guidare con prudenza è solo il primo passo. È fondamentale:

  • Verificare previsioni meteo e condizioni del tracciato

  • Ridurre la velocità in prossimità delle curve cieche

  • Evitare di affrontare questi percorsi in orari notturni o solitari

  • Usare sempre abbigliamento tecnico e protezioni adeguate

Le alternative più sicure (e comunque spettacolari)

Chi desidera godersi la guida senza rischi inutili può puntare su percorsi più curati e regolamentati, come:

Itinerari che combinano bellezza paesaggistica e sicurezza, con infrastrutture più moderne e servizi per motociclisti.