
Dalle Dolomiti alla Costiera Amalfitana, passando per Appennini e isole: i 7 percorsi panoramici in moto in Italia con dati tecnici, chilometraggi e consigli per pianificare il viaggio nel 2026.

INDICE DEI CONTENUTI
Passo dello Stelvio – Trentino-Alto Adige / Lombardia
Lunghezza tratto iconico: 48 km
Difficoltà: Media-Alta
Periodo ideale: giugno–settembre
Con i suoi 48 tornanti sul versante altoatesino, lo Stelvio è uno dei simboli assoluti dei percorsi panoramici moto Italia. Altitudine superiore ai 2.700 metri, carreggiata stretta in alcuni punti e traffico turistico significativo nei weekend estivi.
Moto consigliata: sport touring o naked con buona coppia ai medi regimi.
Criticità: attenzione a ciclisti e camper nei mesi di punta.

Dolomiti – Sella Ronda
Lunghezza anello: circa 55 km
Difficoltà: Media
Periodo ideale: giugno–settembre
Il giro del Sella è una concentrazione unica di passi alpini: Pordoi, Sella, Gardena e Campolongo. L’asfalto è generalmente in ottime condizioni e la successione di curve è costante.
È uno dei migliori esempi di strade panoramiche in moto in Italia, con paesaggi UNESCO e infrastrutture turistiche sviluppate.

Passo della Futa – Toscana
Lunghezza: 50 km
Difficoltà: Media
Periodo ideale: aprile–giugno, settembre
Collega Firenze a Bologna lungo l’Appennino tosco-emiliano. Curve ampie, asfalto regolare e ritmo fluido. Rappresenta uno dei riferimenti del mototurismo italiano.
Meno spettacolare in altitudine rispetto alle Alpi, ma più accessibile e fruibile per weekend brevi.

Costiera Amalfitana – Campania
Lunghezza: 50 km circa
Difficoltà: Media (per traffico)
Periodo ideale: aprile–giugno, settembre
Tra Vietri sul Mare e Positano si sviluppa uno dei tratti costieri più scenografici al mondo. Curve strette, carreggiata ridotta e traffico elevato in estate.
È uno dei percorsi panoramici in moto in Italia con il più alto impatto visivo, ma richiede guida prudente.

Gavia – Lombardia
Lunghezza: 43 km
Difficoltà: Medio-Alta
Periodo ideale: giugno–settembre
Meno turistico dello Stelvio ma più tecnico in alcuni tratti. Carreggiata stretta, asfalto variabile e panorama alpino autentico.
Consigliato a motociclisti con buona esperienza di montagna.

Sardegna – SS125 Orientale Sarda
Lunghezza tratto consigliato: 120 km
Difficoltà: Media
Periodo ideale: aprile–maggio, ottobre
Uno dei tratti più completi del Sud Europa. Curve veloci, asfalto eccellente e traffico ridotto fuori stagione. È probabilmente il miglior esempio di strada panoramica per moto in Italia per continuità di guida.
Moto ideale: naked, sport touring o crossover media.

Gran Sasso – Campo Imperatore, Abruzzo
Lunghezza: 60 km
Difficoltà: Media
Periodo ideale: maggio–ottobre
Altitudine elevata, paesaggio lunare e traffico generalmente contenuto. Campo Imperatore offre un’esperienza diversa rispetto alle Alpi: più aperta, meno congestionata, altrettanto scenografica.
È uno dei percorsi meno inflazionati ma più interessanti per chi cerca autenticità.
Cosa rende un percorso davvero “spettacolare”?
Non solo il panorama. Un vero percorso panoramico moto Italia combina:
- qualità dell’asfalto
- densità di curve
- gestione del traffico
- sicurezza
- infrastrutture di supporto
La differenza tra strada “bella” e strada “memorabile” sta nell’equilibrio tra guida e contesto.
Periodo migliore per affrontarli
Aprile–giugno e settembre sono i mesi ideali per la maggior parte dei percorsi, ad eccezione dei passi alpini che restano chiusi fino a tarda primavera. Evitare agosto nelle destinazioni costiere.
FAQ – Percorsi panoramici in moto in Italia
Qual è il percorso più tecnico?
Stelvio e Gavia per altitudine e tornanti ravvicinati.
Qual è il più scorrevole?
SS125 in Sardegna per continuità e qualità asfalto.
Sono adatti anche a chi ha poca esperienza?
Futa e SS125 sì, Stelvio e Gavia solo con esperienza.
Quanto pianificare al giorno?
150–250 km per mantenere qualità di guida e concentrazione.


















