Passo San Boldo

Il passo San Boldo è il valico che mette in comunicazione la Vallata Trevigiana e la Valbelluna.

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Passo San Boldo - Ph. F. Tamai
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Il passo San Boldo in moto è vero piacere da guidare, soprattutto per i suoi panorami sui due versanti delle Prealpi Bellunesi centrali.

Chiamata la “strada dei 100 giorni”, Il Passo San Boldo mette in collegamento la provincia di Treviso con quella di Belluno e venne così costruita dall’esercito austriaco alla fine del 1918, proprio in 100 giorni e con ben 5 gallerie.

Altitudine (metri s.l.m.) 706
Lunghezza 33 Km
Collegamento Tovena – trichiana
Numero di tornanti 20
Chiusura invernale
Condizioni stradali e note Buone condizioni. Molto trafficato dai ciclisti.

Indice dei contenuti

  1. Storia del passo
  2. Il percorso
  3. Consigli e curiosità
  4. Mappa e informazioni

Un po’ di storia

Il passaggio esisteva già in epoca romana ed era un’impervia via di comunicazione necessaria tra le Alpi e la pianura e fu reso carrozzabile “solo” nel 1918 dal genio militare austriaco e, seguendo l’onda storica, potremmo far partire il percorso da Vittorio Veneto in provincia di Treviso, dove questa città deve il suo nome “Vittorio” all’esito della battaglia che pose fine alle ostilità tra Italia ed Austria nel 1918.

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Il percorso

Da Vittorio Veneto quindi si parte e ci si dirige a nord in direzione Belluno ma, passata la frazione di Serravalle, si gira a sinistra verso Revine ed i suoi noti laghi, passati i quali si raggiunge la località di Tovena, sulla sinistra e da lì si procede per la salita al Passo San Boldo

Il Passo supera appena i 700m e parte con una strada filante e ben asfaltata che arriva improvvisa in bocca ad un ristorante in pieno tornante, il primo che ci farà salire verso quello spettacolo che si rivela dopo una decina di tornanti in cui si vede la strada salire vertiginosamente superando 5 strettissime gallerie con 2 semafori per regolare il flusso del traffico. Superati i 6 km che ci portano a San Boldo dove aveva sede la dogana medioevale, si può proseguire spediti per raggiungere Trichiana in provincia di Belluno e inoltrarsi nel Cadore.

Consigli utili e curiosità

Per quasi tutto l’anno, ma in prevalenza d’estate, è meta di migliaia di cicloturisti che si cimentano lungo i 18 tornanti fino alla cima. Ogni anno si svolge la Cicloturistica del San Boldo con partenza da Vittorio Veneto e la Cronoscalata del San Boldo con partenza da Tovena.

A questo itinerario potete aggiungere anche gli altri passi della zona come la Salita del Kaiser, Passo Giau e tanti altri ancora tra Alto Adige e Veneto.

Dove dormire e mangiare

Mappa

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