Schio e le Piccole Dolomiti: un’itinerario da non perdere

Itinerario in moto tra Veneto e Trentino: curve, panorami mozzafiato e sapori locali. Partenza da Schio, 120 km di pura bellezza.

Panorama di Asiago
Panorama di Asiago
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Il Veneto offre agli appassionati di motociclismo una varietà di itinerari che combinano paesaggi mozzafiato, strade tortuose e una ricca tradizione culinaria.

Tra questi, l’itinerario che parte da Schio e attraversa le Piccole Dolomiti fino al Passo Coe e l’Altopiano di Asiago rappresenta una delle esperienze più suggestive per chi viaggia in moto. Con una lunghezza di circa 160 km, questo percorso offre un mix perfetto di avventura e scoperta.

L’itinerario: da Schio al Passo Coe e ritorno

Il viaggio inizia a Schio, in provincia di Vicenza, e si snoda attraverso le Valli del Pasubio, raggiungendo il Pian delle Fugazze. Da qui si entra in Trentino, passando per la suggestiva Vallarsa e scendendo verso Rovereto. Si prosegue poi verso Serrada e Folgaria, seguendo le indicazioni per il Passo Coe. Il ritorno avviene attraverso Lavarone e l’Altopiano di Asiago, completando un anello panoramico di circa 160 km.

Cosa vedere lungo il percorso

Valli del Pasubio: una zona ricca di storia, con la famosa Strada delle 52 Gallerie, un percorso escursionistico costruito durante la Prima Guerra Mondiale.

Eremo di San Colombano: situato nella Vallarsa, questo eremo è incastonato nella roccia e offre una vista spettacolare sulla valle sottostante.

Rovereto: città trentina nota per il MART, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, e per il suo centro storico affascinante.

Passo Coe: a 1.610 metri di altitudine, offre panorami mozzafiato e, in inverno, è una rinomata località sciistica.

Altopiano di Asiago: famoso per i suoi paesaggi verdi e le testimonianze storiche legate alla Grande Guerra.

Rovereto
Rovereto

Il gusto della tradizione veneta

Chi parte da Schio per un itinerario in moto non può trascurare l’opportunità di fermarsi ad assaporare le specialità tipiche della zona. La tradizione culinaria scledense affonda le sue radici nella cultura contadina e montana, con piatti sostanziosi e genuini. Tra i protagonisti della tavola troviamo il baccalà alla vicentina, spesso servito con la tradizionale polenta morbida, e i bigoli con l’anitra, pasta fresca rustica condita con sughi di carne saporiti. Nei rifugi e nelle trattorie del territorio si possono gustare anche zuppe d’orzo, selvaggina, funghi di stagione e i celebri gnocchi con la fioreta, una ricetta dell’altopiano vicentino fatta con la parte più cremosa della ricotta. Da non perdere i dolci artigianali come la putàna, torta rustica a base di pane raffermo, uvetta e mele, e la fregolotta, biscotto croccante di mandorle. Il tutto da accompagnare con un bicchiere di vino rosso locale, come un Tai Rosso dei Colli Berici.

Schio: base perfetta per il mototurismo in Veneto e Trentino

Schio non è solo un punto di partenza: è anche un’ottima base per soggiornare, grazie alla qualità dell’ospitalità, alla varietà di servizi e alla posizione strategica. La città offre diverse soluzioni di pernottamento, dagli hotel alle locande e B&B immersi nella tranquillità dei colli vicentini. Il centro storico è elegante, vivace, ricco di caffè, ristoranti e botteghe artigiane, mentre nelle immediate vicinanze si trovano musei, parchi, percorsi naturalistici e siti storici legati alla Prima Guerra Mondiale. Ma è soprattutto la sua posizione geografica a renderla ideale per i motociclisti: da Schio si raggiungono facilmente il Monte Grappa, l’Altopiano di Asiago, la Lessinia e il Lago di Garda. Con una moto sotto le gambe, ogni giorno può diventare un viaggio diverso, con rientro serale in città per godersi il relax e la buona cucina. Schio è, a tutti gli effetti, uno dei migliori hub del mototurismo del Nord Italia.

Bigoli al ragù d'anatra
Bigoli al ragù d’anatra

Altri itinerari consigliati nei dintorni

Strada del Costo: collega la pianura vicentina all’Altopiano di Asiago, offrendo curve e panorami spettacolari.

Monte Grappa: una salita impegnativa che regala viste mozzafiato e luoghi storici legati alla Prima Guerra Mondiale.

Lessinia: una zona collinare con strade panoramiche e borghi caratteristici, ideale per un’escursione rilassante anche in fuoristrada.

Condizioni stradali e consigli di guida

Le strade lungo questo itinerario sono generalmente in buone condizioni, ma è consigliabile prestare attenzione in alcuni tratti:

  • Strada delle 52 Gallerie: è un percorso escursionistico e non è percorribile in moto.
  • Vallarsa: la strada è stretta e presenta curve impegnative; guidare con prudenza.
  • Passo Coe: in inverno può essere chiuso per neve; verificare le condizioni prima di partire.

Si consiglia l’uso di abbigliamento tecnico adeguato e di controllare sempre le previsioni meteo.