Riassunto Dakar 2021 e Franco Picco – Intervista a Oscar Polli

Intervista a Oscar Polli sull'edizione 2021 della Dakar. Ascoltiamo le sue impressioni sulla gara più pericolosa del mondo e sui piloti italiani, primo fra tutti Franco Picco.

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La Dakar 2021 si è conclusa da poco con un vincente team Honda, grazie a Kevin Benavides, e soprattutto con un leggendario Franco Picco.

Abbiamo quindi intervistato Oscar Polli, pilota di rally, ex campione del mondo e istruttore federale di motocross ed enduro per avere le sue impressioni sulla gara terminata da poco.

Per questa edizione della Dakar abbiamo seguito in tempo reale tutta la gara con aggiornamenti in diretta sui social di Moto Excape e con un articolo dedicato alla tappa al termine della prova.

Abbiamo raccolto le impressioni dei piloti protagonisti, i commenti di Oscar Polli e le news in diretta dal terreno di gara da parte di Lorenzo Piolini.

Grazie ad ASO abbiamo potuto mostrarvi ogni articolo con le immagini più belle. Abbiamo inserito anche qualche clip nell’intervista a Oscar, registrate dagli operatori ASO a bordo dei vari elicotteri o nelle location più suggestive.

Oscar Polli ha sottolineato quanto questa Dakar abbia riportato molti appassionati a seguire l’evento più atteso di ogni anno per gli amanti di questa disciplina e dei motori in generale. Una gara difficile anche per il ritorno al passato del sistema di navigazione, che ha messo in difficoltà anche i piloti con più esperienza. Gli infortuni si sono ridotti per gravità, anche se purtroppo un’altra vittima si aggiunge al lungo elenco dei caduti di questa gara che affascina tutti dai primi degli anni 80.

Ottima la performance del Team Honda e dei piloti che hanno fatto un gran lavoro di squadra, mentre KTM tiene comunque alta la bandiera, soprattutto per il numero di moto, ufficiali e non, iscritte alla gara, grazie alla produzione di una factory replica “ready to race”.

Non per ultimo, Franco Picco, di cui già abbiamo parlato nel precedente articolo, ha stupito realmente il mondo intero delle corse e degli appassionati. A 65 anni, con oltre 30 di esperienza, è riuscito a portare a termine una delle edizioni più dure di sempre. Il terreno di quest’anno, molto variegato, e la navigazione molto complessa, non hanno fermato un campione che ha saputo gestire se stesso e la moto per quasi due settimane e senza assistenza. Un esempio da seguire per ogni atleta e amatore che desidera avventurarsi nel mondo del motociclismo fuoristrada o negli eventi internazionali.

 

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