Un’avventura su due ruote nel cuore della Patagonia, da Osorno in Cile fino a Ushuaia in Argentina.
Circa 4.000 km lungo alcune delle strade più spettacolari del pianeta: la Ruta 7, meglio conosciuta come Carretera Austral, e la leggendaria Ruta 40. In questa guida dettagliata trovi tutte le informazioni sul percorso che abbiamo seguito da metà del Cile fino alla “fine del mondo”, Ushuaia.

INDICE DEI CONTENUTI
Da Osorno a Bariloche: natura e laghi andini
Condizioni stradali: asfalto in buono stato, curve dolci e traffico limitato
Rifornimento: distributori disponibili a Osorno e San Carlos de Bariloche
Il viaggio inizia a Osorno, dove è possibile noleggiare moto di media e grossa cilindrata. Qui il clima è fresco e variabile, tipico delle zone pre-andine: l’abbigliamento da pioggia è consigliato fin da subito.
Attraversando il confine cileno-argentino tramite il Paso Cardenal Samoré, si raggiunge Villa La Angostura, un elegante borgo affacciato sul Lago Nahuel Huapi, ideale per una sosta rilassante.
Dove dormire:
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Hostería La Escondida – raffinata, affacciata sul lago
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Hostal Antuquelen – più economica, accogliente
Dove mangiare:
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Tasca Placido – specialità di cervo e trota
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El Mercado – piatti tipici e vini della Patagonia

Bariloche e El Bolsón: curve dolci e sapori locali
Strade: asfaltate, panoramiche, con tratti collinari
Carburante: facile da reperire a Bariloche e El Bolsón
Bariloche è un crocevia turistico affacciato sul lago. Oltre a rifornirsi e approfittare dell’offerta gastronomica, è un ottimo punto per manutenzione moto. Proseguendo verso sud si giunge a El Bolsón, città hippie e rilassata, famosa per la birra artigianale e i mercatini di artigianato.
Cosa vedere:
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Circuito Chico (ideale per una mezza giornata)
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Cascata Escondida a El Bolsón
Dove mangiare:
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Cervecería El Bolsón – birra e hamburger gourmet
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Jauja – gelati e cucina tipica

Parco Los Alerces e il Paso Futaleufú: verso l’off-road
Condizioni: misto asfalto/sterrato, passaggi impegnativi in caso di pioggia
Carburante: ultimo pieno consigliato a Esquel
Il Parco Nazionale Los Alerces è uno dei più belli e remoti della Patagonia. L’area è attraversata da strade sterrate in buone condizioni, ma attenzione alle piogge: fango e tratti scivolosi sono comuni. Superato Esquel, si percorre il mitico Paso Futaleufú per rientrare in Cile.
Consigli:
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Gomme tassellate o semi-tassellate
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Attenzione ai guadi nei periodi di disgelo
Sosta consigliata:
- Peuma Lodge – raffinato e immerso nel verde
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Hostal Río Grande Futaleufú – rustico ma accogliente

Carretera Austral: Puyuhuapi, Queulat e Coyhaique
Strade: prevalentemente sterrate, curve continue, paesaggi selvaggi
Carburante: disponibile ma raro, fare scorte a Coyhaique
La Carretera Austral è uno dei tratti più emozionanti dell’intero viaggio. Si attraversano Río Frío, Río Palena, fino al fiordo di Puyuhuapi, tra nebbia e cascate. La Cuesta Queulat, con vista sul ghiacciaio sospeso, è un tratto leggendario.
Dove dormire a Coyhaique:
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Hotel Dreams Patagonia – comfort e ristorante interno
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El Reloj – atmosfera intima, posizione centrale
Piatti consigliati:
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Cordero al palo (agnello alla brace)
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Centolla (granchio) nel sud

Fitz Roy e El Chaltén: trekking e silenzi eterni
Strade: buone, venti forti nella steppa
Carburante: ultima stazione prima di El Chaltén a Tres Lagos
Il Fitz Roy domina l’orizzonte chilometrico mentre ci si avvicina a El Chaltén, un villaggio che vive di trekking e natura. È fondamentale controllare le condizioni del vento, spesso fortissimo in questo tratto.
Da non perdere:
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Trekking alla Laguna de los Tres
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Punto panoramico sul Río de las Vueltas
Alloggi:
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Hotel Poincenot – vicinissimo ai sentieri
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Lo de Tomy – cucina casalinga e camere comode

El Calafate e il Perito Moreno: ghiaccio e meraviglia
Strade: asfaltate e in ottime condizioni
Carburante: facilmente disponibile a El Calafate
El Calafate è la base perfetta per esplorare il Ghiacciaio Perito Moreno, distante circa 80 km. La strada è perfetta per le moto da turismo e il ghiacciaio offre uno spettacolo continuo: crepitii, crolli, vento e sole si alternano di minuto in minuto.
Cosa provare:
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Navigazione sul Lago Argentino
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Degustazione di cordero patagónico

Terra del Fuoco: lo Stretto di Magellano e Río Grande
Strade: misto asfalto e sterrato, traghetto necessario
Carburante: Puerto Natales, Cerro Sombrero e Río Grande
Attraversare lo Stretto di Magellano è un rito. Si prende il traghetto a Punta Delgada per raggiungere la Terra del Fuoco, un territorio vasto, battuto dal vento e affascinante. Il paesaggio è brullo, ma incredibilmente magnetico.
Sosta consigliata:
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Estancia Río Penitente – atmosfera storica e cena tipica

Ushuaia: la fine del mondo per davvero
Strade: asfaltate, panoramiche, traffico moderato
Carburante: pieno facile a Río Grande e Ushuaia
Il viaggio termina a Ushuaia, “la fine del mondo”. Un luogo dove il tempo sembra fermarsi. Il Passo Garibaldi offre una delle viste più iconiche su laghi e montagne, mentre l’arrivo in città è accompagnato da emozione e soddisfazione.
Da vedere:
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Parco Nazionale Tierra del Fuego
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Museo del Presidio
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Canale di Beagle in barca
Dove dormire e cenare:
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Los Naranjos Hotel – centrale e vista mare
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Kuar Resto Bar – panoramico, cucina raffinata

Le “Estancias” della Patagonia: ospitalità autentica e fascino rurale
Durante un viaggio in moto in Patagonia, vale la pena fare tappa in almeno una estancia, le tradizionali fattorie della pampa e delle terre australi. Più che semplici alloggi, le estancias sono vere e proprie istituzioni culturali: luoghi che raccontano la vita dei gauchos, la storia dell’allevamento ovino e bovino e il legame profondo con la terra.
In passato, queste grandi proprietà erano autosufficienti e isolate. Oggi, molte estancias aprono le porte ai viaggiatori, offrendo un’esperienza autentica, spesso con cucina tipica, escursioni a cavallo, serate intorno al fuoco e un’accoglienza familiare difficile da trovare altrove.

Due estancias imperdibili lungo questo itinerario:
Estancia La Angostura
Situata tra El Calafate e El Chaltén, è immersa in uno scenario spettacolare di montagne e laghi glaciali. L’ambiente è rustico ma curato, con stanze comode e silenziose. Si può partecipare alla vita di campagna, osservare la tosatura delle pecore (in stagione), oppure rilassarsi con un bicchiere di vino malbec locale e una grigliata di cordero patagónico preparata sul fuoco vivo.
Estancia Río Penitente
Sulla strada verso lo Stretto di Magellano, questa estancia rappresenta un’oasi nel nulla. Ideale per chi vuole allontanarsi dal turismo di massa e vivere il ritmo lento della Terra del Fuoco. Offre pasti caldi cucinati in casa, camere con vista sull’infinita steppa patagonica e storie affascinanti raccontate dai proprietari, spesso legati da generazioni a questo territorio estremo.

Inserire una sosta in una estancia significa immergersi nella vera anima della Patagonia: selvaggia, calorosa e profondamente umana. Una scelta consigliata per chi viaggia in moto non solo per muoversi, ma per vivere.
Consigli pratici e considerazioni finali
Periodo consigliato:
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Da novembre a marzo, con giornate lunghe e clima più stabile
Attrezzatura indispensabile:
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Pneumatici adatti a sterrati
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Navigatore GPS o mappe offline
Documenti:
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Patente italiana
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Assicurazione valida per Cile e Argentina
Un viaggio in moto in Patagonia è un’esperienza che arricchisce e cambia il modo di vedere il mondo. Tra il rombo del motore e l’infinito orizzonte, ogni chilometro è un’emozione che porteremo sempre nel cuore.



















