
Sette giorni tra Atlante e Sahara, 1400 km di curve e silenzi desertici: la Pasqua in moto 2026 di TOM42 promette asfalto perfetto, hotel esclusivi e una guida d’eccezione.
INDICE DEI CONTENUTI
Un viaggio pensato per chi guida davvero
La Pasqua in moto 2026 non è un semplice tour organizzato. È un itinerario cucito addosso a chi ama macinare chilometri con metodo, ritmo e visione.
Dal 4 al 10 aprile si attraversa il Marocco più autentico, partendo da Marrakech e spingendosi fino alle soglie dell’Erg Chebbi. Sempre su asfalto. Sempre con traiettorie pulite.
Il tracciato è adatto a motociclisti singoli e coppie. La parola chiave è una: fluidità.
Trovate tutte le informazioni sul sito di TOM42, da anni simbolo di eccellenza tra gli operatori di settori, testato di persona dal nostro team.
In sella alla Yamaha Ténéré 700
Le protagoniste sono le Yamaha Ténéré 700, pronte a Marrakech. Moto versatili, equilibrate, nate per divorare curve e fondi perfetti senza esitazioni.
Nel pacchetto sono inclusi carburante e assistenza. È previsto anche un eventuale mezzo sostitutivo.

La guida: Francesco Guidotti

A condurre il gruppo sarà Francesco Guidotti, figura di riferimento nel paddock internazionale e manager di lungo corso in MotoGP. Tecnico meticoloso, abituato a lavorare sotto pressione e a leggere ogni dettaglio della pista, porterà nel viaggio lo stesso approccio: precisione, attenzione alla sicurezza e capacità di interpretare ritmo e traiettorie. La sua presenza non è solo simbolica, ma rappresenta un valore aggiunto concreto per chi desidera vivere la strada con competenza e consapevolezza.
Da Marrakech alle montagne dell’Atlante
Il primo giorno è dedicato all’arrivo in autonomia a Marrakech, sistemazione in hotel 4 stelle, briefing serale e incontro con lo staff. Poi si parte, direzione Boulmane Dades.
L’uscita dalla città è rapida, il paesaggio cambia con sorprendente velocità. Boschi, diga di Youssef, salite oltre i 2000 metri. L’Atlante si apre con curve infinite e traffico quasi assente.
Il Marocco montano mostra il suo volto più scenografico, poi lascia spazio alle prime sfumature semidesertiche verso Skoura e la Valle delle Rose.
Gole del Dades, Todra e notte sotto le stelle
Il terzo giorno è un crescendo.
Le gole del Dades offrono canyon scavati nei secoli, strade sinuose, tornanti fotografici. Si prosegue verso le gole del Todra, pareti verticali e silenzi mineralizzati.
Poi il cambio di scena. Erfoud, Rissani, l’immenso palmeto. E infine Merzouga, con le dune che superano i 200 metri.
Le moto restano in hotel. Si sale sui 4×4 per raggiungere un campo tendato luxury nel deserto, con bagno e doccia privata. Notte sotto un cielo che sembra inciso nel vetro.
Il giorno del deserto
La mattina successiva si rientra in hotel e si riparte per un’escursione nei dintorni di Merzouga. Si visita il massiccio di Medouar, antica prigione naturale incastonata nella roccia.
Rientro nel pomeriggio. Piscina, silenzio, tempo sospeso. Il viaggio rallenta. Ma solo per un attimo.
Valle del Draa e Ouarzazate
La quinta tappa è tecnica e panoramica.
Si attraversa la Valle del Draa, una lama verde nel paesaggio arido. Pausa caffè, pranzo su terrazza affacciata su un palmeto sterminato, poi il passo di montagna tra Agdz e Ouarzazate.
Curve in sequenza. Asfalto che invita alla precisione. Panorami che obbligano a fermarsi.
Ouarzazate, città carovaniera e set cinematografico di produzioni come Il Gladiatore e Ben Hur, accoglie il gruppo per la notte.

Ait Ben Haddou e il Col du Tichka
Ultima grande giornata di guida.
Si raggiunge Ait Ben Haddou, scenario di celebri film internazionali. Poi l’antica via del Sale, tornanti in successione e scorci che si aprono a 2260 metri sul Col du Tichka.
Il rientro verso Marrakech non è diretto. Una deviazione tra villaggi e coltivazioni di mandorli e noci aggiunge un’ultima dose di curve prima dell’arrivo in hotel.
Pomeriggio libero tra piazze, souk e architetture rosse della città. Cena e debriefing finale.
I numeri del tour
In totale si percorrono circa 1400 km tutto su asfalto. Tutto con un’organizzazione strutturata nei dettagli.
La quota comprende:
- 6 pranzi e 6 cene
- 6 pernottamenti in camera doppia
- carburante
- utilizzo Yamaha Ténéré 700
- trasferimenti da e per aeroporto
Restano esclusi il volo e eventuali danni alle moto.
I posti sono limitati. Ed è un dettaglio che conta.
Il giorno del deserto

















