
Il Montenegro è un paradiso per i motociclisti: strade tortuose, panorami mozzafiato e una ricca cultura culinaria.
Questo itinerario ad anello parte dalla storica Baia di Kotor, attraversa le montagne del Durmitor e ritorna al punto di partenza, offrendo un’esperienza indimenticabile.
INDICE DEI CONTENUTI
Itinerario dettagliato
Giorno 1: Kotor – Perast – Lovćen – Cetinje (ca. 90 km)
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Kotor: Partenza dalla città vecchia, una gemma medievale incastonata nella baia. Visita la Cattedrale di San Trifone, i bastioni e le viuzze in pietra. Prima di salire in sella, una passeggiata mattutina sulla muraglia che porta al Forte di San Giovanni ti regalerà una vista mozzafiato.
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Perast: A soli 15 km, una sosta a Perast è obbligatoria. Questo villaggio barocco ha una bellezza tranquilla e raffinata. Da qui, si può prendere un piccolo traghetto per visitare l’isoletta di Nostra Signora delle Rocce.
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Strada Panoramica Serpentine Kotor-Lovćen: Una delle strade più emozionanti dei Balcani, con ben 25 tornanti affacciati sulla baia. I motociclisti la adorano per le sue curve strette e il panorama da cartolina.
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Parco Nazionale del Lovćen: Sosta al mausoleo di Petar II Petrović Njegoš, arroccato a 1.657 metri di quota. Dal parcheggio si affrontano 461 gradini a piedi, ma la vista è impagabile.
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Cetinje: Capitale storica del Montenegro, affascinante e decadente. Da visitare il Monastero di Cetinje e il Museo Nazionale, ospitato in antiche ambasciate.

Giorno 2: Cetinje – Podgorica – Nikšić – Žabljak (ca. 180 km)
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Si attraversano Podgorica (breve sosta facoltativa, città moderna) e Nikšić, seconda città del paese e famosa per la birra omonima.
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Inizia l’ascesa verso nord, con paesaggi sempre più montuosi. La strada tra Nikšić e Žabljak attraversa una regione remota e poco trafficata, ma ben asfaltata.
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Žabljak: La base ideale per esplorare il Parco Nazionale Durmitor. Circondata da foreste e altopiani, questa cittadina di montagna è perfetta per un pernottamento rustico.
Giorno 3: Žabljak – Canyon Tara – Monastero di Ostrog – Kotor (ca. 220 km)
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Canyon del fiume Tara: Il più profondo d’Europa, con pareti che superano i 1.300 metri. Fermatevi sul ponte Đurđevića Tara, un’opera ingegneristica degli anni ’40. Si può anche fare rafting o una zipline sopra il canyon.
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Monastero di Ostrog: Uno dei luoghi religiosi più venerati nei Balcani. Incastonato in una parete di roccia bianca, sembra sospeso nel vuoto. Accessibile anche in moto tramite una strada stretta e suggestiva (attenzione nei mesi freddi: può essere ghiacciata).
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Ritorno a Kotor passando per Danilovgrad e poi Podgorica, oppure si può fare una deviazione verso il Lago di Skadar per allungare il tour.

Altre attrazioni da non perdere lungo il tragitto
Parco Nazionale Lovćen
Oltre al mausoleo, vale la pena esplorare i boschi di faggio e i piccoli villaggi disseminati nel parco. Il villaggio di Njeguši è famoso per il prosciutto affumicato (pršut) e il formaggio locale. Ottima tappa gastronomica!
Parco Nazionale Durmitor
Uno dei più importanti dei Balcani, patrimonio UNESCO. Offre:
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Sentieri escursionistici perfetti per chi vuole fare trekking dopo una giornata in sella
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Punti panoramici spettacolari come Sedlo Pass, da cui si vedono le vette innevate tutto l’anno
Ponte di Tara
Lungo 365 metri, alto 172, una delle strutture più fotografate del paese. Il rumore del fiume Tara sotto e l’adrenalina delle curve in moto rendono questo uno dei punti più iconici del viaggio.
Monastero di Ostrog
Un’esperienza spirituale, ma anche architettonica e paesaggistica. È consigliato visitarlo in orario diurno per evitare tratti stretti e bui della strada di accesso.
Dove dormire
Casa del Mare Mediterraneo: un’oasi di eleganza
Piccolo, raffinato e situato in una posizione privilegiata nella Baia di Kotor, il 5 stelle Casa del Mare Mediterraneo offre un’esperienza di soggiorno impareggiabile. La struttura dispone di 17 tra camere e suite elegantemente arredate, un’area benessere completa di piscina interna, sale trattamenti, sauna, bagno turco e palestra attrezzata.

Tra i servizi offerti da questo boutique hotel aperto tutto l’anno, spiccano due esclusivi beach club situati sulla spiaggia privata, che ospitano anche i rinomati ristoranti all’aperto Bocasa e Limoneto. Durante i mesi estivi, un ulteriore pop-up restaurant con opzioni di fine dining accoglie gli ospiti sulla terrazza panoramica con giardino zen. Il team di concierge è a disposizione per organizzare escursioni in yacht, noleggio di mountain bike o escursioni guidate alla scoperta delle affascinanti montagne del Montenegro. L’hotel si trova a circa 15 km da Herceg Novi e da Kotor.

Piatti tipici da provare:
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Cevapi: Piccoli salsicciotti di carne alla griglia.
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Kajmak: Crema di latte fermentata, spesso servita con pane caldo.
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Ispod sača: Carne e verdure cotte sotto una campana di ferro coperta di brace.
Condizioni stradali:
Le strade principali sono asfaltate e in buone condizioni, ma alcune sezioni montane possono essere strette e prive di guardrail. È consigliabile guidare con cautela, soprattutto in caso di pioggia.
Periodo consigliato:
La primavera (maggio-giugno) e l’autunno (settembre-ottobre) offrono temperature miti e meno traffico turistico. L’estate può essere molto calda, soprattutto lungo la costa.
Come raggiungere il Montenegro dall’Italia:
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In moto: Attraversando la Croazia e la Bosnia-Erzegovina, con possibilità di soste in città storiche come Dubrovnik.
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In nave: Traghetti da Bari o Ancona al porto di Bar, con possibilità di imbarcare la moto.















