Dal deserto tunisino alle Crete senesi, cresce e non si ferma lo sviluppo delle moto elettriche. Protagonisti di questo importante percorso verso l’eco-sostenibilità sono Energy-Up e Tacita.
Così, dopo gli stress test della Tunisia, siamo tornati a seguire la silenziosa, appunto, Tacita T-Race Moto Rally, in occasione dell’evento organizzato da Oscar Polli e Filippo Baldovino, il Tuscany Maxi Enduro.
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Dal deserto tunisino alle colline toscane: l’evoluzione elettrica continua
L’obiettivo era testare a fondo l’utilizzo della moto in condizioni “normali” di sterrati, strade bianche, qualche tratto molto accidentato, asfalto… in modo da verificare il comportamento della moto e soprattutto l’autonomia. Così, accanto a più o meno grandi maxi enduro dei tanti partecipanti giunti da tutta Italia, è stata schierata la snella e potente Tacita.
A supporto di questo evento, Energy-Up, azienda italian leader per servizi e forniture dedicati ai condomini, che ha schierato il suo keyman Paolo Riva quale pilota amatoriale al fianco di Oscar Polli.
Un weekend di test e conferme
Il weekend ha avuto come obiettivo la verifica di tutte le modifiche che sono astate apportate dopo i test nel deserto, a partire dal telaio, sospensioni, controller e batterie.
Ricordiamo tra l’altro che la Tacita è l’unica moto elettrica dotata di cambio meccanico e frizione, quindi un prodotto totalmente diverso da quanto c’è oggi sul mercato. Da qui la passione per le corse, per il Dakar rally e il desiderio di Pierpaolo Rigo, patron di Tacita, di creare qualcosa di totalmente green ma che sappia emozionare anche in contesti competitivi ed estremi come appunto il deserto e l’offroad in generale.
Così dalla combinazione di un pilota professionista, Oscar Polli, e un pilota amatoriale, Paolo Riva, il weekend ha permesso di acquisire ancora più informazioni chiave necessarie allo sviluppo di questo bellissimo progetto. Riva tra l’altro ha potuto assaporare il piacere del silenzio senza rinunciare a divertimento e impegno fisico, ma con un passo diverso. E dopo circa 200 chilometri totali percorsi in giornata, possiamo affermare che guidare una moto elettrica fa riflettere, fa ricredere e apre, per fortuna, la nostra mente a una realtà che va sempre più affrontata con responsabilità e serietà.
Il silenzio che parla di futuro
La sensazione è che il futuro della mobilità a due ruote non sia più una scommessa, ma una direzione chiara e inarrestabile. Tacita e Energy-Up stanno dimostrando che l’innovazione può convivere con la passione per la guida, la tecnica e l’avventura. Non si tratta solo di ridurre emissioni o consumi, ma di ripensare completamente il modo di vivere la moto, restituendo al pilota un legame più puro con l’ambiente e con la meccanica. Il silenzio, in questo caso, non è assenza di emozione: è una nuova forma di intensità.
Il Tuscany Maxi Enduro ha quindi rappresentato molto più di un semplice test: è stato un passo concreto verso un motociclismo consapevole, capace di unire tradizione e progresso. Se la T-Race Moto Rally ha saputo affrontare il deserto e le colline toscane con la stessa determinazione, significa che la strada è tracciata. Il rombo del motore lascia spazio a un nuovo suono, quello dell’evoluzione: un sussurro elettrico che racconta il futuro del rally e, più in generale, della libertà su due ruote.


















