
La nuova Honda XL 750 Transalp torna a far discutere: è ancora la regina del turismo avventuroso o una copia annacquata delle rivali?
Una moto che divide
La Honda XL 750 Transalp nasce con l’ambizione di raccogliere l’eredità di un modello storico che ha segnato generazioni di viaggiatori. Motore bicilindrico parallelo da 755 cc, 92 cavalli e 75 Nm di coppia: numeri che bastano per divertirsi su strada e affrontare sterrati leggeri, ma che lasciano l’amaro in bocca a chi sperava in un salto più deciso rispetto alla concorrenza. La ciclistica, con cerchio da 21” davanti e 18” dietro, strizza l’occhio all’off-road, ma la taratura delle sospensioni e la frenata restano più turistiche che avventurose.
Comfort ed elettronica
Sul fronte del comfort, la Transalp convince per la posizione di guida naturale e la sella relativamente comoda anche nei lunghi viaggi. Tuttavia, i più alti lamentano protezione aerodinamica insufficiente e cupolino troppo ridotto. L’elettronica è moderna, ma non rivoluzionaria: riding mode preimpostati, controllo di trazione e ABS cornering sono ormai standard nel segmento. Manca però quel tocco premium che le rivali europee sbandierano a gran voce.
Consumi e manutenzione
I consumi dichiarati si attestano intorno ai 23 km/l, un dato che rende la Transalp una compagna affidabile anche per i lunghi viaggi. Il motore, condiviso con la Hornet, si conferma solido e dai costi di gestione contenuti: un punto a favore per chi cerca una moto razionale e non vuole sorprese al tagliando.
Prezzi e mercato
Con un prezzo di listino che oscilla tra i 10.790 e i 14.390 euro a seconda delle versioni e degli accessori, la Transalp si posiziona in fascia media, ma non più economica come un tempo. E qui nasce la polemica: il mercato è affollato e, con poche centinaia di euro in più, si trovano alternative più ricche di elettronica o più performanti. Nonostante ciò, le vendite in Europa e in Italia confermano un buon riscontro: la moto piace a chi non vuole estremismi, ma cerca equilibrio.
A chi si rivolge davvero?
La Honda XL 750 Transalp non è pensata per l’endurista duro e puro, né per chi vuole il top della tecnologia. È la moto giusta per chi ama viaggiare, per chi cerca affidabilità e facilità di guida, per chi vuole una compagna fedele e poco impegnativa anche in città. Il suo pubblico è trasversale: dal neofita con esperienza limitata, al motociclista maturo che non vuole moto ingombranti o costose da mantenere.
Valore futuro e usato
Uno dei punti forti del marchio Honda è la tenuta del valore. La Transalp, pur non essendo iconica come l’Africa Twin, avrà un buon mercato nell’usato grazie a consumi bassi, manutenzione semplice e un pubblico sempre interessato. Ma attenzione: l’offerta ampia nel segmento potrebbe ridurre la sua esclusività e quindi incidere sul prezzo futuro.
Conclusione
La Honda XL 750 Transalp non è una rivoluzione, ma una moto concreta, equilibrata e fedele alla filosofia Honda: funzionalità prima delle emozioni. Piacerà a molti, deluderà chi sognava un ritorno “leggendario”. E proprio qui sta la vera domanda: è meglio avere una moto solida e razionale, o rischiare con modelli più emozionanti ma meno affidabili?

















