Oscar Polli torna a correre in Dakar con una moto elettrica Tacita

Oscar Polli torna a gareggiare in Dakar, nel 2024 con una moto elettrica Tacita Discanto, una nuova sfida tutta green.

Oscar Polli alla Dakar 2005
Oscar Polli alla Dakar 2005

Oscar Polli, in sella a una Tacita Discanto 100% elettrica, torna a correre nel Dakar Rally nella categoria Dakar Future – Mission 1000, la formula di gara ecosostenibile.

Il pilota italiano, Oscar Polli, ex Campione del Mondo di Rally Raid, si cimenta in una nuova e inedita sfida: gareggiare per mille chilometri sul percorso del rally più atteso di ogni anno in sella alla Tacita Discanto, moto elettrica progettata e prodotta in Italia appositamente per questo evento.

Oscar Polli – classe 1965, tra i tanti successi, ha vinto il Campionato del Mondo di Rally Raid nel 2008 e la Dakar Africa Eco Race del 2012: un pilota con la sabbia nel sangue e una passione per le sfide.

Il ritorno alle gare

Come per tutti i piloti, il suo legame con il Dakar Rally non perde di intensità e negli ultimi anni torna in Arabia Saudita con il Team Tecnosport, sia come allenatore di piloti italiani come Lorenzo Piolini e Lorenzo Maria Fanottoli, che come navigatore nella categoria auto Dakar Classic.

Per Oscar Polli il 2024 non sa di benzina e la sfida ad “alta tensione” arriva silenziosa con la nuova formula ideata da David Castera, direttore del Dakar Rally, tutta dedicata ai veicoli a impatto zero, come la Tacita Discanto, la moto che sarà guidata proprio dal pilota di Monza. La categoria di gara si chiama Dakar Future – Mission 1000: moto, auto e camion senza motori termici si sfideranno in brevi prove speciali quotidiane di circa 100 km (per un totale di 1.000), i veicoli saranno alimentati a elettricità o con altre fonti di energia, rigorosamente non inquinanti.

“Correre nel deserto con una moto elettrica non è solo una sfida innovativa” commenta Oscar Polli “ma un’occasione per avvicinarsi professionalmente alle nuove tecnologie e a un futuro sempre più ecosostenibile. Una moto elettrica da fuoristrada, con le marce, è un importantissimo banco di prova, una novità assoluta che mi permetterà di provare e comprendere come si guida nelle condizioni più estreme. La Dakar è sempre una sfida, al di là del mezzo e dei chilometri percorsi: ogni singolo metro, sasso o duna nascondono tante insidie. Inoltre quest’esperienza mi servirà per crescere come coach su di un veicolo che sarà sempre più apprezzato e utilizzato dai ragazzi più giovani, il vero futuro su cui investire.”

Oscar Polli nei suoi stage per piloti in Tunisia
Oscar Polli nei suoi stage per piloti in Tunisia

I terreni scelti da Castera sono gli stessi delle altre categorie, con fondi di sabbia, roccia e si spera meno acqua piovana della scorsa edizione. Le grandi dune dell’Empty quarter saranno sempre le protagoniste della quinta edizione del Dakar Rally in Arabia Saudita, ma l’attenzione sarà rivolta soprattutto ai mezzi di nuova generazione e alle loro capacità di “sopravvivere” alle condizioni di gara più estreme.

Tacita, la casa motociclistica torinese produttrice di veicoli elettrici, assieme al Team Manager Nicolas Chaix, puntano proprio su Oscar Polli, affiancato dal pilota francese Silvayn Espinasse, per portare al limite le due moto appositamente preparate per il “grande salto”.

Con soli 180 kg e velocità controllata a 150 km/h, le Tacita Discanto correranno in Arabia Saudita con una tecnologia totalmente inedita: cambio meccanico a cinque marce, raffreddamento a liquido per motore e controller, un innovativo sistema di gestione della batteria.

Sponsor

Oscar Polli, nella sua avventura tutta elettrica sarà supportato da Energy Up, ATF Automation Technic Firm, Amoretti, Sidi, Innteck, Cinque Anelli, Pharmasuisse, Progrip, Axis palestre e Moto Excape, media partner.

Oscar Polli

Classe 1965, ha iniziato la sua attività di pilota da fuoristrada nel 1982, prima nel motocross, partecipando ai vari campionati 125cc e 250cc regionali e italiani piazzandosi sempre nei primi dieci. Nel 1992 esordisce nei primi rally internazionali come il Rally di Sardegna e vince il campionato Italiano Motorally nel 1995 per poi approdare finalmente alle dune africane dei Rally di Tunisia, Rally dei Faraoni. Nelle edizioni della Paris-Dakar degli anni 1998, 1999 e 2006 corre al fianco di piloti come Meoni, Orioli, Sala e nel 2008 si laurea Campione del Mondo Rally Raid 2008. Dopo aver vinto la Dakar Africa Eco Race del 2012 è stato insignito Medaglia d’Oro al Valore Atletico Italiano.

Tacita

Quest’anno le Tacita Discanto progettate per questa sfida sono le più innovative e le uniche moto elettriche che montano:

  • Cambio a cinque marce: molto più performante in termini di prestazioni e consumi
  • Batterie intercambiabili: tempo di sostituzione pari a 3 minuti
  • Impianto di raffreddamento a liquido
  • BMS: sistema di gestione delle batterie per prevenire surriscaldamento e ottimizzare l’autonomia.

Il team Tacita Formula Corsa capitanato da Nicolas Chaix prevede anche un mezzo di supporto che funge anche da stazione di ricarica mobile. Il veicolo sarà equipaggiato da un impianto a idrogeno, uno eolico e pannelli fotovoltaici in modo da fornire “energia pulita” alle moto per tutti i trasferimenti oltre che al bivacco.

Dakar Future – Mission 1000

Il Dakar Rally e l’Arabia Saudita aprono le piste di sabbia ai veicoli elettrici e non inquinanti. Non ci saranno i tipici “rombi” di motori preparati fino all’esasperazione, non ci sarà il “profumo” di benzina. Ogni giorno, i piloti di questa categoria si sfideranno su percorsi molto impegnativi di soli 100 km, mentre i trasferimenti saranno effettuati con i mezzi di supporto. In questo modo le squadre avranno tutto il tempo per riparazioni e soprattutto “ricariche”. La Dakar Future Mission 1000 è la scommessa di David Castera per un futuro fatto anche di gare a impatto zero e il banco di prova delle tante aziende che, in tutto il mondo, stanno investendo miliardi di euro e dollari nelle tecnologie non inquinanti.