Lago D’Orta e il Santuario della Madonna del Sasso in moto

Breve tour in moto del Lago D'Orta, visita al Santuario della Madonna del Sasso in sella alla Moto Guzzi V9 Roamer.

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Il Lago D’Orta è un itinerario perfetto per chi in moto o in scooter vuole fare una passeggiata con calma, a due passi da Milano, o è di passaggio lungo il Lago Maggiore (proprio di fianco).

In un pomeriggio di sole, in sella alla nostra Moto Guzzi V9 Roamer, abbiamo spinto bene il bicilindrico da Milano fino ad Arona (tratto abbastanza noioso) ma che si può saltare se si decide di costeggiare il Ticino fino al Lago Maggiore.

Da Arona, seguendo le indicazioni ci siamo diretti verso Alzo passando da sud ovest. Già prima di arrivare si nota, in alto a sinistra il bellissimo Santuario della Madonna del Sasso, che domina tutta la vallata proprio in cima alle rocce su cui è stato edificato. Dopo poche centinaia di metri giriamo al bivio per Centonara e inizia la bellissima e dolce salita che vi porterà in cima. Già i primi tornanti offrono spazio per fermarsi a scattare una foto del lago e dell’Isola di San Giulio, ma è salendo che si percepisce quanto sarà bello arrivare in cima.

Il bicilindrico di Mandello spinge molto bene in basso con un’ottima ripresa a tutti i giri, la salita diventa quindi panoramica e divertente. Le moto che si incontrano di lunedì non sono poche, chissà il weekend!

lago orta piemonte madonna sasso moto guzzi v9 roamerPrendete il primo bivio a sinistra che trovate per il santuario, i tornanti sono stretti ma basta andare piano: avrete la perfetta dimensione di quanto state salendo. Giunti in cima, gli ultimi metri che vi separano dal Santuario sono già emozionanti per la vista che si intravede: arrivate sul piazzale, lasciate tutto, moto, casco e andate sulla terrazza su cui si affaccia la Chiesa.

Bello vero? Noi siamo rimasti 5 minuti in silenzio a guardare tutto. Una vista così è difficile da trovare davvero. Tutto il Lago D’Orta sotto di voi con le Alpi innevate a farne da perfetta cornice. Foto, foto, foto… quasi dispiace andarsene.

Riprendiamo la moto scendendo dalla parte dei piccoli borghi di Arto e Centonara che vi riporteranno sulla SP46. Da qui la strada non costeggia il lago ma si insinua in una armoniosa serie di curve nella natura fino a Omegna: il tratto è perfetto per far sfogare i due cilindri: il gas non manca, i freni fanno il loro dovere e la posizione, non sportiva ovviamente, ci fa comunque sentire sicuri in piega e cambi di direzione.

lago orta piemonte san giulio villa crespi moto guzzi v9 roamerOmegna merita una sosta lungo il lago doe potete parcheggiare facilmente e scegliere un bel posto per un pasto o un caffé. Da qui riprendiamo la provinciale verso Armeno, da cui potete salire sul “Mottarone“, ma il meteo inclemente ci ha costretti a rientrare velocemente. Passiamo da Orta San Giulio dove ha sede la famosa Villa Crespi. Photo by Torsade de PointesOwn work, CC0, Link

Il giro del Lago termina pochi chilometri dopo, ma le opzioni per girare sono tantissime: il Lago Maggiore, la Val Sesia o la Val D’Ossola sono tutte destinazioni che riempiranno le vostre giornate in moto e il vostro cuore.
Ride safe! F.C.

Nel nostro breve tour abbiamo utilizzato una Moto Guzzi V9 Roamer, casco Premier Le Petit, Bluetooth Midland BTX Pro Hi-Fi.

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