Ducati World Premiere 2020

Streetfighter V4, Panigale V2 e Panigale V4 sono le novità che Ducati ha svelato durante la Ducati World Première

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Ducati World Premiere 2020 Claudio Domenicali
Ducati World Premiere 2020 Claudio Domenicali

In anticipo rispetto all’apertura di EICMA 2019, in programma presso la Fiera di Milano-Rho dal 7 al 10 novembre, Ducati ha presentato a Rimini la gamma 2020: tre novità assolute, cinque nuove versioni e tre nuove Ebike.

Siamo partiti presto da Milano per non mancare a uno degli eventi più attesi dell’anno, presentato da Claudio Domenicali in persona, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding. La scelta della Motor Valley, quale location dell’evento, non poteva essere più azzeccata per un’azienda che ha fatto delle competizioni e delle prestazioni la propria mission.

Tra strada e pista: Panigale V2

Ducati Panigale V2
Ducati Panigale V2

La Panigale bicilindrica presenta un’estetica completamente nuova, oltre a un’elettronica raffinata basata sull’utilizzo della piattaforma inerziale, confermandosi così incredibilmente performante e sicura nell’uso sportivo. Grazie a una sella pilota confortevole e al setup delle sospensioni è sfruttabile e godibile anche per l’utilizzo stradale, non solo da chi è alle prime esperienze con moto sportive ma anche da chi cerca il giusto compromesso tra una moto stradale molto performante e una moto da utilizzare anche in pista. Sono tanti infatti i rider che percorrono diversi chilometri direttamente in moto prima di raggiungere il circuito. Il comfort non è paragonabile a quello di una Multistrada ovviamente, ma i progettisti della Panigale V2 hanno tenuto conto anche di questo fattore, cercando il giusto compromesso tra l’impostazione sportiva e le tante ore che spesso si passano in sella, non solo in pista. Una moto rivolta anche al pubblico più giovane, che deve “farsi le ossa” prima di atterrare sui modelli ancora più racing.

Viaggiare al top: Multistrada 1260 S Grand Tour

Ducati Multistrada 1260 S Grand Tour
Ducati Multistrada 1260 S Grand Tour

Quindi è stata la volta della nuova Multistrada 1260 S Grand Tour, una versione speciale della 1260 S dedicata a chi ama viaggiare veloce, senza rinunciare ad alcun comfort. Di fatti la Grand Tour, oltre a una colorazione inedita e molto elegante, Sandstone Grey opaco, con i richiami al rosso racing di Ducati, si presenta con una dotazione di serie pressoché full optional, con manopole riscaldabili, faretti a LED addizionali, tappo serbatoio hands free e sensore per il monitoraggio della pressione dei pneumatici, che permette una visualizzazione costante dei parametri sul cruscotto. Inoltre, come per il resto della famiglia Multistrada, è disponibile un ricco catalogo di accessori touring oppure sportivi e anche, perché no, più orientati all’utilizzo off-road o urbano.

La follia di Joker: Streetfighter V4

Ducati Streetfighter V4
Ducati Streetfighter V4

Grande protagonista della Ducati World Première 2020 è stato il nuovo Streetfighter V4, la super-naked tanto attesa dagli appassionati di tutto il mondo, candidata allo scettro di “regina di EICMA 2019”.
La Panigale V4 spogliata delle carene, con manubrio alto e largo, 178 kg di peso, motore Desmosedici Stradale 1.103 cm³ con 208 CV, ali biplano e un pacchetto elettronico di ultima generazione: una combinazione di fattori e modifiche che a Borgo Panigale hanno definito ”The Fight Formula”. Il risultato è una naked Ducati esagerata, moderna e tecnologica con un design aggressivo ed emozionante. Una moto che non fa nulla per nascondere prestazioni al vertice del segmento, ma che garantisce godibilità e divertimento anche nell’utilizzo quotidiano.

Reparto bellico: Panigale V4

Ducati Panigale V4
Ducati Panigale V4

Altra importante anteprima di EICMA 2019 è la Panigale V4, che per il 2020 si rinnova grazie a una serie di affinamenti che l’hanno resa più facile, più intuitiva, meno affaticante e allo stesso tempo più veloce non solo sul giro singolo, ma anche nell’arco di una sessione cronometrata. Gli ingegneri Ducati, insieme a quelli di Ducati Corse, hanno raccolto ed analizzato i feedback e i dati provenienti dai clienti di tutto il mondo e dai campi di gara del Campionato Mondiale Superbike. Un lavoro importante, che ha permesso di definire una serie di modifiche ad aerodinamica (come i profili alari), ciclistica, controlli elettronici e mappatura del sistema Ride by Wire, mirati a incrementare la stabilità, la velocità di inserimento, e la tendenza a chiudere le linee, oltre a dare maggiore confidenza al pilota nella gestione dell’acceleratore.