
Lo abbiamo scoperto all’MBE di Verona, ne eravamo realmente curiosi e lo abbiamo provato a lungo per voi. Ecco WOOLF, il primo bracciale anti multe per motociclisti che vibra al vostro polso per segnalare autovelox e tutor!

Veniamo al dunque: l’abbinamento via Bluetooth con il telefono non è stato immediato (3 tentativi) ma successivamente non abbiamo riscontrato alcun problema, è rimasto sempre connesso tutto il tempo di viaggio e durante le soste, anche dopo aver spento e riacceso l’applicazione più volte. L’applicazione funziona in background a schermo spento, dunque il consumo di batteria del cellulare è ridotto, compatibilmente con il maggior consumo legato al GPS sempre attivo. Per sicurezza, ogni tanto, date un’occhiata anche al vostro telefono, giusto per evitare di rimanere “a piedi” e comprendere quanto consuma il vostro GPS.
Lo abbiamo testato sin da Milano, e subito ha iniziato a vibrare, in prossimità dei rilevatori urbani. Dalle impostazioni si può decidere quanto prima segnalare il “pericolo”. Essendo un rilevatore di prossimità bisogna evidenziare che segnala anche i rilevatori nel senso opposto di marcia, del resto non si può avere tutto: meglio uno in più che uno in meno, magari servirà per ricordarselo lungo la via del ritorno. Lungo il primo tratto di autostrada ha segnalato tutti i tutor, sia nel nostro senso di marcia che per l’opposto, ma va bene così. Nota di merito va al dispositivo vibrante: guido una Harley Softail del 2016, che, seppur recente, qualche vibrazione a stelle e strisce ancora la conserva, ma a 130 kmh la vibrazione di WOOLF era ancora percepibile. Ovviamente non è l’autostrada a preoccuparci, ma le statali e i paesi, quindi nessun dubbio sulle sue capacità di allerta a velocità/vibrazioni inferiori.
Siamo poi usciti in direzione laghi e arco alpino, paesino dopo paesino, abbiamo avuto il polso “vibrante” ad ogni colonnina arancione, ad ogni semaforo con telecamera e ogni tanto dove non c’era niente (sicuramente postazioni mobili frequenti). Abbiamo provato il dispositivo in alcuni punti delle alpi francesi e del tratto svizzero (dove comunque siamo andati rispettando tutti i limiti) attivando i paesi singolarmente dalle impostazioni (copre oltre 70 nazioni nel mondo).
La confezione contiene il cavetto di ricarica e le istruzioni. Il bracciale non ha tasti di accensione, rimane praticamente sempre in stand-by ma con un consumo molto ridotto. Lo abbiamo testato per due giornate intere, lasciandolo in carica solo un paio di ore la sera e non si è mai scaricato. Ad ogni modo, l’app dedicata indicata la percentuale di batteria residua del dispositivo.
In conclusione posso affermare in tutta onestà che, a dispetto di quanto credevo vedendolo, sono rimasto piacevolmente colpito da Woolf, perché ha funzionato bene e con precisione tutto il tempo, senza consumare troppa batteria (propria e del cellulare) e permettendomi di guidare più sereno sulle strade che non conosco.
Il prezzo suggerito al pubblico è di 139 euro, a mio parere un investimento che ben tutela da multe molto più salate e pericolose per la patente.
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