Da Salerno a Maratea

Percorso in moto da Salerno a Maratea, per scoprire le meraviglie della Costa del Cilento.

Costa del Cilento in moto - Foto di Valter Cirillo
Costa del Cilento - Foto di Valter Cirillo
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Un itinerario tutto sula mare per andare a scoprire le meraviglie della costa cilentana come Castellabbate, Palinuro, Acciaroli, Maratea.

Se avete voglia di mare, spiagge e ottima cucina, non potete che dirigervi a sud di Salerno, in direzione di Marate, il luogo di partenza del celebre viaggio di Rocco Papaleo, Basilicata coast to coast.

Indice dei contenuti

  1. Paestum
  2. Agropoli
  3. Castellabbate
  4. Acciaroli
  5. Palinuro
  6. Sapri
  7. Maratea
  8. Informazioni
    1. Consigli e curiosità
    2. Mappa e informazioni

Paestum

Paestum - Foto di Falco
Paestum – Foto di Falco

La strada che da Salerno conduce al Cilento è abbastanza noiosa, ma potete fare una breve sosta tra i numerosi caseifici lungo la strada per assaggiare una mozzarella doc, oppure visitare il Parco Archeologico di Paestum, uno dei più belli in assoluto. Gli scavi sono noti per i loro tre antichi templi greci, che ancora oggi si presentano in un ottimo stato di conservazione. Al di fuori dei templi di Paestum, possiamo trovare i resti della città vecchia nella frazione moderna del comune di Capaccio, in provincia di Salerno.

Agropoli

Agropoli centro storico - Foto di Falco
Agropoli centro storico – Foto di Falco

Agropoli, il cui nome deriva dal greco e significa “città alta” per la sua posizione arroccata su di un promontorio è una città ricca di storia, a partire dall’epoca greco-romana. Il borgo di Agropoli conserva il suo antico centro storico e parte della cinta muraria. Il Castello Angioino Aragonese è situato sulla sommità e da qui è possibile ammirare un’incantevole vista sul mare e sul Faro Punta Fortino del 1929, perfettamente attivo allo stato attuale. La Fornace di Agropoli oggi è un polo museale sede di mostre, eventi culturali e degustazioni enogastronomiche. Da non perdere, oltre alle splendide spiagge premiate con la Bandiera Blu, la Chiesa Madre dei Santi Pietro e Paolo e la Santa Maria di Costantinopoli.

Castellabbate

Un angolo di Campania immerso nella natura e dove la vita è ancora soggetta ai ritmi lenti. Il borgo di Castellabate, ormai estramente noto per il film Benvenuti al Sud. Qui potete visitare il Castello dell’Angelo (edificato a partire dal 1123), che fu dell’abate San Costabile Gentilcore, a cui la storia locale è fortemente legata. Ai suoi piedi si trova località Santa Maria e spingendo lo sguardo oltre, verso l’orizzonte, in condizioni di cielo terso è possibile vedere il Golfo di Sorrento fino anche all’Isola di Capri. Proseguiamo in direzione La località di Punta Licosa è il limite meridionale del piccolo golfo di Castellabate, una zona poco abitata e molto suggestiva dal punto di vista naturalistico, ottimale per le escursioni a piedi lungo la scogliera.

Acciaroli

Acciaroli è un antico borgo di pescatori con le tipiche case fatte in pietra. Federico II volle proteggere il territorio del Cilento munendolo di un complesso di 58 torri difensive, che andavano a coprire il tratto tra Agropoli e Sapri e qui potete ammirare la Torre Normanna, che risale alla fine del XII secolo. La Chiesa dell’Annunziata è, insieme alla Torre, un altro luogo storico che merita una visita. Se invece volete direttamente tuffarvi in mare potete scegliere tra le seguenti bellissime spiagge: Spiaggia Grande, nota anche come “perla del Cilento”, e una serie di spiagge solo libere, come la spiaggia del Caleo, così chiamata perché sorge nelle vicinanze della torre omonima.

Palinuro

Parco Nazionale del Cilento - Foto di Tiziana Gagnor
Parco Nazionale del Cilento – Foto di Tiziana Gagnor

Tra le spiagge più belle del Cilento ci sono le spiagge di Palinuro, ampie e sabbiose, oltre che insignite della Bandiera Blu. Tra le più note vi sono: la spiaggia delle Saline, le Dune e quella dell’arco Naturale, oltre alla spiaggia del Buondormire, accessibile solo via mare. da non perdere le grotte di Capo Palinuro, che non hanno nulla da invidiare alla Grotta Azzurra di Capri.

Sapri

Sapri, luogo simbolo del Risorgimento con il Monumento a Carlo Pisacane e , posizionata sullo scoglio dello Scialandro nel 1994, la statua in bronzo che raffigura la Spigolatrice di Sapri. da visitare il borgo storico “Marinella”, alle spalle di piazza Plebiscito, la Chiesa di Santa Croce e la Specola, una torre-osservatorio astronomico-meteorologico alta 15 metri e costruita nel 1927.

Maratea

Maratea Il Cristo Redentore - Foto di Salvatore Monetti
Maratea Il Cristo Redentore – Foto di Salvatore Monetti

Battezzata la “perla del Tirreno” è tanto piccola quanto ricca: grotte marine, spiagge silenziose e montagne lussureggianti che precipitano in acque trasparenti, Maratea è una delle mete turistiche più visitate in Basilicata e una tappa ideale per chi ama il mare. Chi pratica snorkeling o immersione qui può immergersi in acque limpide e scoprire fondali stupendi. Il borgo di Maratea ha le bellezza tipica dei piccoli centri mediterranei, con le case di colore bianco e le viuzze che si perdono in romantiche piazzette.

Da non perdere

L’enorme statua del Cristo Redentore (seconda per grandezza solo a quella di Rio de Janeiro), alta ventuno metri e costruita sulla cima del monte San Biagio. Le salsicce, i peperoni cruschi di Senise, le verdure o primi come la Ciaiudedda e la Zuppa di Pesce.

Consigli utili

Se viaggiate in estate vi conviene prenotare con anticipo un hotel dove sostare in quanto la zona è estremamente frequentata in alta stagione.

Curiosità

Delia Morinelli, oggi 84enne, per oltre trent’anni è stata la cuoca dello scienziato americano Ancel Keys, fondatore della Dieta Mediterranea.

Dove dormire e Mangiare

Mappa

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