Passo Bernina e Maloja – Itinerario in moto attraverso la valle Engadina

Da Chiavenna a Tirano in moto dalla Lombardia ai magnifici Passi svizzeri del Maloja e del Bernina, attraverso l'Engadina e St.Moritz

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A pochi passi dal confine tra Italia (Lombardia) e Svizzera ci sono due splendidi passi alpini e una valle che vi lascerà senza fiato: il Passo del Maloja, l’Engadina e il Passo Bernina.

Il nostro itinerario in moto parte da Chiavenna, a pochi chilometri a nord del Lago di Como e della Valtellina. Nello stesso punto da cui parte la strada che porta a Madesimo e al Passo dello Spluga (ancora chiuso quando siamo passati noi), si svolta a destra in direzione St.Moritz, località alpina di lusso dell’Engadina.

Il manto stradale è in ottime condizioni e finché siamo in Italia, lasciamo correre le nostra BMW F750 GS (la versione stradale della F850 GS) nel suo dynamic riding mode. Passato il confine iniziamo a dosare il gas, perché in Svizzera gli eccessi di velocità possono anche diventare problemi seri di carattere penale… evitiamo. Inseriamo il cruise control e ci godiamo il paesaggio morbido e colorato dal verde lussureggiante che ci accompagna verso il Passo del Maloja.

Superati i comuni del Cantone dei Grigioni di Bregaglia e Casaccia inizia il bello, ovvero i 13 stupendi tornanti del Passo del Maloja (o Maloggia) che sembrano disegnati col compasso. Il manto stradale è ottimo, tra l’altro anche in inverno sempre aperto e praticabile. Gli svizzeri ci tengono non poco a tenerlo come un biliardo per le fuoriserie che viaggiano verso e da St. Moritz. Si sale in fretta fino a quota 1.815 metri s.l.m. per poi fermarci sullo sperone di roccia a fine passo da cui ammirare la Val Bregaglia appena lasciata.

Ha inizio qui l’Engadina. È una delle valli abitate più alte d’Europa ed è lunga 80 km. Il vento è spesso forte in questa zona e i due laghi di Sils e Silvaplana diventano un parco giochi per chi pratica gli sport a vela e il Kite. Fiore all’occhiello della vallata è lussuosa località turistica di St.Moritz. Oltre ad aver ospitato per ben due volte i Giochi Olimpici Invernali, è famosa per la Cresta Run, una pista da bob per i campionati del mondo realizzata in ghiaccio naturale. Sul lago ghiacciato, d’inverno, si svolgono incontri di polo, di cricket e persino corse di cavalli.

Superiamo il lago di San Maurizio e svoltiamo a destra in direzione Pontresina. Qua iniziamo a seguire i binari del famoso trenino rosso del Bernina, il celebre treno che tutto l’anno segue la tratta Tirano-St.Moritz in uno scenario unico, quello del Pizzo del Bernina con i suoi 4.050 metri, del suo omonimo passo e del suo splendido ghiacciaio.

Le curve sono molto dolci, la tentazione di aprire il gas del motore BMW è forte, potente e reattivo com’è, soprattutto in basso. Ma il buon senso ci salva da una pattuglia appostata pochi chilometri dopo. Ci godiamo quindi il magnifico paesaggio, colorato dalle nevi ancora presenti e dal Lago Bianco. Ci fermiamo quindi in cima al passo, a quota 2.330 per un break e per godere ancora della magnifica vista sulla valle, sul ghiacciaio e iniziare la discesa verso Tirano.

Dopo pochi chilometri di belle curve, larghe e veloci, si può deviare a sinistra per Livigno, attraverso il passo della Forcola (o Forcola di Livigno). Superata Poschiavo si giunge a Tirano. Il nostro tour termina qui ma da Tirano non volete fare un salto al Passo dello Stelvio o al Passo del Gavia? Questa zona è un vero luna park per noi motociclisti!

Abbiamo utilizzato: BMW F750GS, Borse SW-MOTECH, Bluetooth MIDLAND BTX PRO S.

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