Anlas Capra X-Rally – La nuova tassellata provata in Val di Susa

Il test della Anlas Capra X-Rally in compagnia di Live Out sugli sterrati militari della Val di Susa, dal Jaffreau all'Assietta, dai Monti della Luna al Sommelier.

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Honda crf anlas capra x-rally test
Pneumatico posteriore ANLAS CAPRA X-RALLY su Honda CRF 250 Rally

Anlas Capra X-Rally, l’ultimo pneumatico progettato per i Rally Raid non è solo bello ma decisamente valido per chi passa più tempo fuoristrada che su strada.

L’avevamo vista di nascosto in fiera e ce ne eravamo subito innamorati. Finalmente siamo riusciti a provarla, portandola fuori dal suo habitat per strapazzarla bene sulle pietre tra Piemonte e Francia.

Abbiamo passato due giornate in Val di Susa, in compagnia di Pietro Tupputi, titolare di Live Out e ottima guida fuoristrada: siamo passati dai fondi duri e polverosi alle pietraie, dalla ghiaia e ciottolati molto smossi alla neve. E’ vero, mancava la sabbia, ma abbiamo voluto vedere come se la cavava in un utilizzo prettamente nostrano, lontano dalle dune.

Anlas Capra X-Rally Honda CRF Live Out
Anlas Capra X-Rally

Il disegno è quello tipico delle gomme da rally raid, con una mescola che al tatto non sembra essere delle più dure. La misura è unica, 140/80-18, il che limita l’utilizzo alle sole moto con il cerchio posteriore con il classico diametro da fuoristrada. Non è previsto un anteriore, per cui, in base all’utilizzo si può abbinare una Capra Extreme (quella da enduro specialistico) se si fanno brevissimi trasferimenti su strada, o una Capra X, come nel nostro caso (con il disegno più simile alla Rally) se si deve fare un po’ di asfalto ad ogni uscita.

Partiti da Sauze d’Oulx, nella splendida cornice della Baita Ciao Pais, abbiamo percorso i primi chilometri su asfalto, anche ben oltre i 100 km/h, con la Honda CRF 250 Rally dove abbiamo preso confidenza con le “pieghe” dei tornanti che ci portavano ai famosi sterrati piemontesi. Qui, le strade militari che portano al Colle dell’Assietta, al Sommelier, al Jaffreau e ai Monti della Luna sono un vero parco giochi per noi motociclisti. La gomma, sul bitume, ci ha dato subito un ottimo feeling, rivelandosi poco rumorosa e con un ottimo appoggio laterale, senza trasmettere troppo quel senso “guida sulle uova” nonostante la pressione fosse già bassa (1,2 bar).

Giunti finalmente alla fine della statale, iniziamo la salita verso il Monte Jaffreau, lungo la Strada Militare 75, passando dalla meravigliosa Galleria dei Saraceni appena riaperta. Sgonfiamo a 1,0 bar per far aderire bene la curva di tasselli della X-Rally. Il fondo è duro e la polvere tanta, per cui procediamo con una certa cautela iniziale. La gomma risponde subito con una buona sensazione di grip, anche quando perde aderenza lo si percepisce senza brutte sorprese, e i primi traversi risultano essere molto ben controllabili. Ovviamente, rispetto alle tassellate tecniche da enduro, i fondi duri e compatti, con poca ghiaia/pietre, risultano più digeribili dalla X-Rally. Spingiamo sempre più a fondo e lo facciamo con vera sicurezza, sentendo bene la spinta del posteriore che morde sempre e costantemente.

Honda crf anlas capra x-rally test

I percorsi iniziano ad farsi piano piano ben più tecnici salendo, con più ghiaia, pietre e ciottolato, anche parecchio smosso, per cui riduciamo un pochino l’andatura. La trazione è sempre ottimale, senza mai perdere aderenza nell’avanzamento. Dove riscontriamo dei limiti è nel grip laterale, sulle pietre dei tratti più sconnessi e sui fondi bagnati che si incontrano ogni tanto: in questi casi abbiamo avvertito il posteriore “ballare di più” rispetto a chi ci precedeva con i classici tasselli da enduro che affondavano un più di più. E’ un limite che avevamo messo in preventivo per il disegno del battistrada, progettato più per avanzare che per “aggrapparsi” lateralmente. Ad ogni modo non riscontriamo alcuna difficoltà di guida e procediamo bene. Dove la gomma perde aderenza lateralmente, compensa la linea di tasselli nello spingere in avanti.

Anlas Capra X-Rally Honda CRF Live Out
Anlas Capra X-Rally su Honda CRF Rally e la Beta di Pietro Tupputi

Oltre a pietre, ghiaia e fondi duri abbiamo anche testato il grip nel fango, non quello profondo e bastardo che molti conoscono ma comunque a tratti insidioso. La gomma ne trattiene ovviamente di più rispetto al tassello tradizionale più spaziato, ma non abbiamo difficoltà a gestire gli attraversamenti e soprattutto bastano pochi metri perché la gomma si ripulisca bene. Giunti in cima al Sommelier abbiamo anche osato “ciaspolare” portando la moto sulla neve papposa e molle dei 3.009 metri del colle. Ne siamo usciti senza problemi, anzi, è stato davvero un attimo, facendo solo un po’ di fatica quando la gomma slittava sui massi bagnati dove finiva la neve.

In salita, discesa, a velocità basse ed elevate abbiamo complessivamente percorso circa 350km in due giorni, di cui almeno 300 in fuoristrada. Abbiamo fatto tutto in compagnia di enduro specialistiche più leggere di circa 50kg molto ben gommate: nei tratti più tecnici e impegnativi perdevamo qualche metro, ma senza mai soffrire veramente; sui tratti misti e sul duro ci siamo divertiti davvero un sacco, spingendo bene la moto e spalancando senza ritegno.

Possiamo concludere che la Anlas Capra X-Rally è un’ottima gomma da prendere in considerazione, non solo per la sabbia e i raid veri, dove i chilometri da percorrere sono tanti, ma anche per chi ha la possibilità di andare spesso fuoristrada (preferibilmente su fondi asciutti) pur dovendo ogni volta fare qualche tratto di asfalto. Parlando di turismo in moto, può essere un’ottima compagna di viaggio per chi ha magari in mente posti come la Corsica o la Sardegna dove il fuoristrada merita davvero tanto, dai monti alle spiagge più remote, oppure per i bellissimi eventi di adventure touring come la HAT Series, il Rally dell’Umbria, lo Swank Rally o le Crete di Siena.

live out tour noleggi viaggi moto
I nostri compagni di viaggio guidati da Pietro Tupputi di Live Out.

Ringraziamo anche Pietro Tupputi che ha guidato me ed altri appassionati di enduro sulle splendide montagne al confine tra Italia e Francia, in sicurezza, fornendo tutta l’assistenza necessaria oltre alle informazioni storiche e geografiche di queste terre, rendendo davvero unici questi due giorni lontani dalla città (anche per la scelta della Baita e dei ristoranti).

Per maggiori informazioni sulle gomme potete visitare il sito di Anlas Italia o quello del distributore per l’Italia Innovabox per acquistarle direttamente. Per i i noleggi e i tour di Live Out potete consultare la pagina dedicata.

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